PRX-T33 o PRX-PLUS per la biostimolazione cutanea senza aghi?

Nel mio precedente articolo ti ho parlato del PRX-t33, il trattamento di biostimolazione cutanea senza aghi. Oggi voglio fare un passo avanti. WiQo, l’azienda che produce il PRX-T33, ha lanciato un secondo prodotto: il PRX-PLUS. Stessa filosofia, stessi vantaggi di base. Ma con alcune differenze importanti. In questo articolo ti spiego cosa cambia tra i due trattamenti. E soprattutto, se scegliere PRX-T33 o PRX-PLUS in base al tuo obiettivo.

Cosa hanno in comune

Per capire se per te è più indicato il PRX-T33 o il PRX-PLUS, prima delle differenze, ripassiamo le somiglianze. PRX-T33 e PRX-PLUS condividono la stessa promessa: stimolare la pelle senza usare aghi.

Entrambi i trattamenti:

  • Non richiedono iniezioni.
  • Non causano dolore.
  • Non lasciano lividi o segni.
  • Non richiedono tempi di recupero.
  • Durano circa 10-15 minuti.
  • Sono adatti a tutti i tipi di pelle, anche quelle sensibili.
  • Funzionano in ogni stagione dell’anno, estate compresa.

Il principio è semplice. Il prodotto viene applicato sulla pelle con un massaggio specifico. Attraversa la barriera cutanea senza bisogno di aghi. Arriva fino al derma e stimola la produzione di collagene.

Fin qui, sono uguali. Le differenze iniziano quando guardiamo più da vicino la formula e gli effetti.

La differenza principale: cosa trattano meglio

Il PRX-T33 nasce prima. È il trattamento “classico”, pensato soprattutto per rivitalizzare la pelle in modo delicato.

Il PRX-PLUS nasce dopo, come evoluzione. Mantiene tutti i vantaggi del PRX-T33. Ma aggiunge un effetto in più: schiarisce e uniforma il colorito della pelle.

Per capire quale dei due trattamenti, PRX-T33 o PRX-PLUS, sia più indicato al tuo bisogno ecco la differenza in pratica:

Se il tuo problema è… Il trattamento più indicato è…
Glow immediato, pelle spenta PRX-T33
Rughe sottili PRX-T33
Lassità cutanea (pelle poco tonica) PRX-T33
Pelle molto delicata o con rosacea PRX-T33
Luminosità immediata PRX-PLUS
Rughe più profonde PRX-PLUS
Macchie e colorito irregolare PRX-PLUS
Pelle grassa e pori dilatati PRX-PLUS

In breve: il PRX-T33 lavora bene su lassità e rughe sottili. Il PRX-PLUS aggiunge un’azione più decisa su macchie, texture e rughe profonde.

Perché il PRX-PLUS schiarisce di più?

La risposta sta nella formula. Il PRX-PLUS contiene un ingrediente che il PRX-T33 non ha: l’acido omocisteico.

Questo ingrediente ha un’azione doppia. Da un lato accelera il ricambio delle cellule della pelle. Dall’altro agisce sui melanociti, le cellule che producono la melanina, il pigmento responsabile del colore della pelle e delle macchie scure.

L’acido omocisteico aiuta la pelle a “smaltire” la melanina in eccesso più velocemente. Il risultato è un incarnato più uniforme e luminoso, senza ricorrere a sostanze schiarenti aggressive.

Il PRX-T33, invece, contiene acido cogico. Anche questo ha un effetto schiarente, ma più leggero. Per questo il PRX-T33 resta il trattamento di prima scelta quando l’obiettivo principale non è il colorito, ma la texture e la tonicità della pelle.

Quanto dura il trattamento e quante sedute servono?

Anche qui ci sono piccole differenze pratiche, utili da sapere prima di prenotare.

  PRX-T33 PRX-PLUS
Numero di sedute per un ciclo completo 4 (in media) 4 (in media)
Durata della seduta 10-12 minuti (viso) 10-12 minuti (viso)
Frequenza delle sedute Ogni 7 giorni (pelle normale); ogni 14 giorni (pelle sensibile) Ogni 14 giorni
Sedute di mantenimento Ogni 45 giorni Ogni 45 giorni

Con entrambi i trattamenti, il risultato migliora seduta dopo seduta. Dopo il ciclo completo, l’effetto si stabilizza per diversi mesi.

Posso combinarli con altri trattamenti?

Sì. Sia il PRX-T33 sia il PRX-PLUS possono essere usati da soli, come percorso di biorivitalizzazione autonomo. Oppure possono affiancare altri trattamenti estetici, come booster aggiuntivo.

Questo li rende flessibili. Puoi partire con un ciclo di PRX-T33 per ridare tono alla pelle. Poi, se il tuo obiettivo diventa uniformare il colorito, puoi passare al PRX-PLUS. Oppure alternarli, seguendo le indicazioni del tuo medico o estetista.

Come scegliere: la domanda giusta da farti

Per decidere tra i due trattamenti, parti da una domanda semplice: qual è il problema che voglio risolvere per primo?

Se la tua priorità è ridare compattezza e freschezza alla pelle, o se hai una pelle molto sensibile, il PRX-T33 è il punto di partenza naturale.

Se invece il tuo problema principale sono le macchie, un colorito spento o irregolare, oppure rughe più marcate, il PRX-PLUS ti darà un risultato più mirato.

In ogni caso, la scelta migliore resta quella fatta insieme al tuo medico o al tuo estetista di fiducia. Solo una valutazione della tua pelle dal vivo può stabilire quale protocollo si adatta meglio a te.

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