Multi Vector Lip Technique

Chi pensa di rifarsi le labbra con un filler ha spesso una paura precisa. Non tanto il dolore dell’iniezione. Piuttosto il rischio di un risultato “innaturale”: labbra gonfie, asimmetriche, con quel temuto effetto “a canotto”. Un nuovo studio pubblicato sul Journal of Cosmetic Dermatology offre una risposta concreta a questa paura. Si chiama tecnica Multi Vector (MV) Lip. È un metodo di lip filling geometrico e molto personalizzabile per iniettare acido ialuronico nelle labbra.

Un’idea semplice: dividere le labbra in forme geometriche

L’idea di base per questo filler labbra è semplice ma efficace. L’ha sviluppata un gruppo di medici brasiliani, guidato dal Dr. Marcel Vinícius de Aguiar Menezes. Il labbro non viene trattato come un’unica superficie da “riempire”. Viene invece diviso in piccole forme geometriche: cerchi, triangoli, un pentagono. Ogni forma corrisponde a una precisa struttura anatomica: i tubercoli laterali, l’arco di Cupido, la colonna filtrale, i compartimenti adiposi.

Ogni forma riceve un “vettore” di iniezione specifico. Si tratta di una linea o di un piccolo bolo di prodotto. Il medico lo inietta con un angolo, una profondità e una direzione ben definiti. Il risultato è un protocollo molto sistematico. Permette al medico di intervenire solo dove serve. Il trattamento si adatta così alle caratteristiche di ogni paziente: età, etnia, forma naturale delle labbra.

Perché la sicurezza viene prima di tutto

Un aspetto molto interessante dello studio riguarda la sicurezza vascolare. Le labbra sono attraversate da arterie, quella labiale superiore e quella inferiore. Il loro percorso cambia molto da persona a persona. Un’iniezione accidentale in un vaso sanguigno è la complicanza più temuta in questo tipo di trattamenti. Può infatti causare danni seri ai tessuti.

Alcuni studi ecografici, citati dagli autori, mostrano un dato importante. L’arteria labiale suoeriore e l’arteria labiale inferiore si trovano quasi sempre in profondità, nello strato mucoso. Solo raramente — in meno del 5% dei casi — si trovano in superficie, appena sotto la pelle. Per questo motivo la tecnica MV Lip preferisce le iniezioni superficiali, nel piano sottocutaneo. In questo modo riduce il rischio di colpire un vaso sanguigno. C’è anche una precauzione ulteriore. Prima di iniettare, il medico aspira con la siringa per circa 3 secondi. Verifica così di non essere entrato per errore in un vaso.

I numeri dello studio

I risultati si basano su un’analisi di 253 pazienti donne. I medici le hanno trattate in cinque centri in Brasile, tra il 2020 e il 2024. Il campione è ampio anche per età: dai giovani adulti fino a una paziente di 80 anni. È ampio anche per origine etnica, con donne di background ispanico, caucasico, nero, asiatico e indigeno.

Ecco alcuni dati chiave:

  • Quantità di prodotto: in media poco più di 1 millilitro (1,06 mL). È una quantità relativamente contenuta. Riflette la filosofia della tecnica: usare il minimo indispensabile per ottenere il risultato desiderato.
  • Soddisfazione: la scala va da 1 (scarso) a 4 (eccellente). Sia le pazienti sia i medici hanno dato un punteggio medio vicino a 4 (rispettivamente 3,92 e 3,89).
  • Effetti collaterali: solo lievi e temporanei. Circa 1 paziente su 6 ha avuto un po’ di gonfiore. Circa 1 su 9 ha avuto piccoli lividi. Sono entrambi fenomeni comuni e attesi dopo questo tipo di trattamento.
  • Complicanze gravi: nessuna. In particolare, lo studio non ha registrato alcun caso di occlusione vascolare tra le 253 pazienti trattate.

Un metodo pensato anche per chi inizia

Gli autori sottolineano anche un altro punto: la tecnica è facile da imparare. Si basa infatti su punti di riferimento anatomici oggettivi. Un esempio è la linea verticale che parte dagli angoli interni degli occhi. Un altro è la posizione dell’incisivo laterale. Per questo il metodo risulta intuitivo da insegnare e riprodurre, anche per medici meno esperti. Non è un aspetto scontato in un campo come la medicina estetica, dove la variabilità tra un professionista e l’altro può essere molto ampia.

Non solo volume: anche forma e simmetria

L’obiettivo della tecnica non è semplicemente “gonfiare” le labbra. È piuttosto restituire armonia e proporzione al viso, rispettando le caratteristiche di ogni persona. Gli autori fanno un esempio utile. Nell’ideale estetico classico, il labbro inferiore è leggermente più pieno di quello superiore, in un rapporto di circa 1,6 a 1. Questo canone però può cambiare secondo l’etnia e le preferenze personali. Per questo una tecnica basata sull’anatomia individuale, come la MV Lip, si adatta bene a ogni tipo di labbro.

I limiti da tenere presente

Anche questo studio, come ogni studio, ha dei limiti da conoscere. È un’analisi retrospettiva: si basa cioè su dati raccolti a posteriori. Inoltre manca un gruppo di confronto trattato con tecniche diverse. Questo significa una cosa importante: i risultati sono incoraggianti, ma non dimostrano ancora che la tecnica MV Lip sia superiore ad altri approcci. Per dimostrarlo servirebbero studi randomizzati e comparativi. Va anche detto che lo studio ha incluso solo pazienti donne.

In sintesi

La tecnica Multi Vector Lip propone un approccio ordinato e personalizzabile per il trattamento estetico delle labbra con filler di acido ialuronico. Si basa sull’anatomia individuale di ogni paziente. I dati preliminari arrivano da un campione ampio e diversificato. Mostrano un buon profilo di sicurezza, con particolare attenzione alla prevenzione delle complicanze vascolari. Mostrano anche alti livelli di soddisfazione, sia da parte delle pazienti sia dei medici. Come sempre in medicina estetica, però, un elemento resta il più importante: la scelta di un professionista qualificato e formato. Conta più di qualsiasi tecnica.

Raccomandazioni post-trattamento

Quale che sia la tecnica adottata dal medico estetico per il vostro filler labbra, bisognerà adottare una serie di raccomandazione per garantire il miglior risultato possibili:

  1. Evitare l’esposizione diretta ai raggi UV per almeno 7-10 giorni, applicando un filtro solare SPF 50+;
  2. Evitare l’esposizione ad alte fonti di temperatura (sauna, bagno turco, docce molto calde);
  3. Evitare l’esposizione al freddo intenso;
  4. Astenersi dal fumo (sigarette e sigarette elettroniche);
  5. Evitare l’assunzione eccessiva di alcolici;
  6. In caso di ematomi, applicare pomate specifiche;
  7. In caso di edema, applicare ghiaccio o, previo consulto medico, assumere terapia cortisonica.

Questo articolo è una sintesi divulgativa dello studio scientifico “Aesthetic Treatment of the Lips With Hyaluronic Acid Filler: The Multi Vector Lip Technique” (Menezes et al., Journal of Cosmetic Dermatology, 2025). Ha finalità puramente informative e non sostituisce il parere di un medico specialista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.